Foglio di  collegamento

tra i sostenitori della Missione

di Cimpunda

 

 

 

n. 30 – Settembre 2011

 

tutto su Cimpunda in www.cimpunda.it

 

 

 

 

IN QUESTO
NUMERO

 

 

Dal dono, l’impegno

 

 

Date voi stessi
da mangiare...

 

 

Auguri!

 

 

DAL DONO, L’IMPEGNO

Ricordate questo titolo nel nostro foglio pasquale?

A commento della suo lettera in cui ci parlava del dono ricevuto, del terreno di Uvira, anticipavamo la volontà di sostenere quello che vi nascerà.

In fondo non è "altro" rispetto a Cimpunda: è un impegno che si rinnova, si sviluppa, cresce, sempre al servizio dei più piccoli e dei più poveri.

Il lutto che ha colpito suor Giuliana nei mesi scorsi l’ha costretta a rientrare in Italia rapidamente. Ora, prima che rientri in Congo, vogliamo cogliere l’occasione per sentire dalla sua voce, direttamente, come sta camminando Cimpunda e quale è il progetto che si vorrà concretizzare a Uvira.

Per questo diamo appuntamento a tutti

 

Sabato 24 settembre

dalle ore 16.30

presso l’oratorio del Divin Redentore

a Brescia, in via del Molino 34 (zona Pendolina)

 

Un paio d’ore insieme, per ascoltare suor Giuliana, farci raccontare da lei le novità ed i frutti del lavoro di tutti questi anni, per farci illustrare il progetto pensato per Uvira

 

 

 

 

 

DATE

VOI

STESSI

DA

MANGIARE

 

 

 

Carissimi,

vorrei tanto, prima di ripartire, incontrarvi tutti, e ringraziarvi personalmente, per la vostra vicinanza in questo momento di separazione della mia cara mamma. Ringraziarvi per la collaborazione che mi avete dimostrato in questi anni. Mi avete seguito con il cuore, seguendomi per i bisogni dei nostri bambini, avete assicurato loro l’istruzione, il cibo quotidiano, la cura dalle malattie. Avete dato gratuitamente, in perdita, senza aspettarvi il contraccambio, applicando nella vostra vita ciò che il Signore ci ha detto: “…date voi stessi da mangiare” (Mt 14,16). Il Signore ha utilizzato i 5 pani e 2 pesci di un ragazzo per fare il miracolo, ed ora utilizza i nostri sforzi, le nostre offerte per fare il miracolo della sopravvivenza, per rispondere al diritto di molti bambini, quello di vivere e in alcuni casi quello di sopravvivere.

 

Proprio in questi giorni ho avuto una bella notizia: gli 86 bambini della sesta elementare della nostra scuola (in Congo le elementari sono di 6 anni) sono stati tutti promossi, e la prima della classe ha avuto 90%, ed è stata la prima di anche delle scuole della città di Bukavu. E questo è anche merito vostro, siamone grati al Signore, e Lui ci darà la ricompensa.

 

Il Signore ora ci chiede di essere e di continuare ad essere dei samaritani: ci sono altri bisogni, altri bambini che chiedono di essere aiutati a sopravvivere.

 

Sono bambini di Uvira, una città alla frontiera tra il Burundi e il Congo, che si trova a 120 km dalla città di Bukavu e a 15 km dalla città di Bujumbura, la capitale del Burundi.

 

Uvira è una città che a causa della sua situazione geografica è sovente luogo dove iniziano guerre. Nel villaggio di Kilomoni, dove ci è stato dato quel pezzo di terra di cui vi ho parlato nella lettera di Pasqua, non esistono infrastrutture sociali, e nel villaggio non esistono scuole, non esistono centri sanitari di assistenza primaria.

 

 

 

In questo quartiere, Kilomoni, a 8 km dalla frontiera del Burundi, si stanno spostando molte famiglie che devono fuggire dalla parte alta della città dove l’erosione e le abbondanti piogge provocano il crollo delle loro case.

 

La maggioranza delle famiglie vive di pesca, e le mamme trasportano la sabbia dal lago alla strada, per poi venderla; i bambini sono per strada, o in riva al lago a cercare qualche pesciolino da poter mangiare la sera con tutta la famiglia.

Non ci sono strutture scolastiche per accoglierli e dare loro l’istruzione e l’educazione di cui hanno diritto.

 

Cosa ne pensate?

 

Anche per loro sento lo stesso invito: “Date voi stessi da mangiare”. Il Signore ci chiede ancora una volta disponibilità, attenzione a non passare oltre come quel Samaritano sulla strada verso Gerusalemme.

 

Sono convinta che non esiste una strada diversa per arrivare a Dio che quella del prossimo, e come a quel buon Samaritano, il Signore ci chiede di vedere e avere compassione. Anche voi in tutti questi anni avete avuto compassione, con me, di tante situazioni di povertà; ora, ancora una volta, il Signore ci invita a non passare oltre: è solo una goccia nel mare ma senza la goccia di ciascuno il mare sarebbe più povero.

 

A tutti il mio invito a iniziare insieme un nuovo cammino, nella certezza che “condividere è l’unica strategia  per guadagnarsi il Paradiso”.

Un saluto a tutti e a presto: spero di incontrarvi numerosi Sabato 24!

                                                                Sr Giuliana

 

 

 

AUGURI!

 

Sabato 3 settembre si sono sposati Federica e Manuel, amici che negli ultimi anni hanno vissuto esperienze di volontariato e di servizio nella scuola e tra la gente di Cimpunda.

In questa occasione li ringraziamo per la loro disponibilità, generosità e competenza e auguriamo loro di costruire una famiglia ricca d’amore, aperta alla vita e al mondo.

 

 

 

IMMAGINI DA

CIMPUNDA

 

Vi ricordiamo che sul nostro sito www.cimpunda.it è stata inserita una raccolta di fotografie della festa di inaugurazione della scuola di Cimpunda dello scorso ottobre.

Nella home page è presente il collegamento "vai alla galleria fotografica": possiamo così vedere le immagini della scuola e, soprattutto, delle persone che la frequentano.

 

 

 

Assumerti l’impegno del sostegno (o adozione) a distanza  offre alla missione la garanzia di poter contare sul tuo contributo anche per il futuro:

 

+ iscrizione alla scuola elementare o materna: 110 euro/anno

+ contributo per procurarsi i medicinali:  55 euro/anno

+ aiuto per l’ammissione alla mensa dei poveri: 55 euro/anno

+ iscrizione alla scuola professionale: 165 euro/anno

 

Se lo preferisci, puoi offrire il tuo contributo attraverso i referenti, ma per poter usufruire delle detrazioni fiscali in occasione della dichiarazione dei redditi, il contributo deve essere versato usando uno di questi riferimenti, a favore del “Comitato Con Cimpunda Onlus”:

§         Conto corrente postale   n. 58377300

§         Conto corrente bancario n. 113566 presso
la Banca Popolare Etica di Brescia
codice IBAN: IT08 Q 05018 11200 000000113566

Cedola da consegnare con il contributo, oppure trasmettere via fax al n. 1782222289 o via mail a info@cimpunda.it

nome e cognome

via e numero civico

cap

comune

indirizzo e-mail (se disponibile: sarà utilizzato per l’invio delle informazioni provenienti da Cimpunda)

data

nome del bambino affidato

età attuale
del bambino

importo del contributo versato

  

Questa copia è per:

“Con Cimpunda” viene inviato agli indirizzi forniti a diverso titolo dagli amici della Missione di Cimpunda, attraverso il Comitato Con Cimpunda Onlus. In ogni momento puoi segnalarci l’intenzione di non ricevere altre comunicazioni dal Comitato: puoi inviarci una mail all’indirizzo info@cimpunda.it o un fax al numero 178.2222289. Sul sito del comitato www.cimpunda.it, nella pagina “privacy”, trovi l’informativa completa ai sensi del D.Lgs. 196/2003, cosiddetto “Codice della privacy”.