PROGETTI

 

IL PROGETTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE

 

Scarica il fascicolo di presentazione del progetto “Una scuola elementare per i bambini di Cimpunda” in formato PDF o zippato

 

PERCHÉ

La situazione di Cimpunda, dopo anni di guerra, è disperata. Come abbiamo già ricordato altre volte, Cimpunda è un quartiere che per la sua posizione, ai margini della città, continua a ricevere il flusso di persone che fuggono dalle violenze della guerra, dalla disperazione e dalla fame.

Un numero sempre crescente di bambini vive sulla strada. I genitori, quando prima elementare 2002/2003ci sono, non possono accudirli, assorbiti dalla necessità di trovare di che sopravvivere.

Sulla strada i bambini, a loro volta, cercano di sopravvivere ai pericoli tristemente noti dello sfruttamento da parte degli adulti.

La scuola pubblica è allo sbando, e le famiglie dei bambini che la frequentano si trovano costrette a sostenere tutte le spese.

Nella grave situazione attuale, ciò si traduce nel fatto che un alto numero di bambini che non va a scuola.

I genitori dei bambini che, dalla sua costituzione nel 1999, frequentano la scuola materna nella missione, sollecitano le suore, e noi per loro tramite, ad offrire ai loro figli la possibilità di continuare il cammino intrapreso all’interno di una scuola elementare che non escluda chi non si può permettere gli elevati costi della scuola pubblica, ma soprattutto che offra, attraverso una metodologia pedagogicamente valida, una cultura di base completa, ispirata ai valori umani e cristiani.

 

La missione di Cimpunda ha deciso di scommettere su questo progetto, nella convinzione profonda che possedere cultura significa avere uno strumento molto potente per migliorare la propria situazione di vita, quella della propria famiglia e del proprio Paese.

 

IL PROGETTO

Casella di testo: A volte basta poco per coinvolgere colleghi, parenti, vicini di casa, che sono solo in attesa di uno stimolo, di un invito, per rispondere con generosità.
Rimbocchiamoci allora le maniche, per questa gara 
di generosità e solidarietà.
Nei prossimi numeri di Con Cimpunda vi daremo notizia dei fondi raccolti 
e dei lavori fatti 
per la realizzazione della scuola.
Il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato con 8 aule per quaranta bambini ciascuna (attualmente nella scuola pubblica si raggiungono gli ottanta bambini per classe!), oltre alla segreteria ed ai servizi igienici.

Il costo preventivato è di circa 127.000 dollari, così suddivisi:

ü          acquisto del terreno: 20.000 $ (a primavera 2004 il terreno è stato acquistato ed è iniziata la preparazione)

ü          realizzazione della struttura: 98.000 $

ü          arredi e materiale didattico di base: 9.000 $

 

127.000 $ corrispondono, al cambio di questi giorni, a poco meno di 115.000 €. L’inflazione in Congo è molto elevata, per cui i costi indicati potrebbero lievitare.

 

IL NOSTRO IMPEGNO

Ci piacerebbe poter dire alle suore: forza, partite, alle spese ci pensiamo noi…

In effetti già il primo appello, lanciato nel numero quattro di “Con Cimpunda” ha visto alcune risposte generose. Ma per arrivare a 115.000 € dobbiamo impegnarci anche in altre iniziative: innanzitutto coinvolgere nuovi amici nell’esperienza delle adozioni a distanza, ma anche organizzare lotterie, mercatini, raccolte straordinarie.

 

 

2002/2003: PARTE LA SCUOLA ELEMENTARE   

Dopo anni sollecitazioni da parte delle famiglie, superato il timore che sempre precede l’avvio di una  nuova avventura  ed ottenute le necessarie autorizzazioni, con l’anno scolastico 2002/2003 è partita anche l’esperienza della scuola elementare.

La partenza è ovviamente graduale: una sola classe prima, con 45 bambini e due insegnanti, utilizzando un locale della missione che è stato possibile rendere disponibile.

Si tratta ora di realizzare la struttura di una “vera” scuola.

 

Siamo in attesa di ricevere dal Congo maggiori dettagli (disegni, costi preventivati…)

 

Intanto lanciamo l’appello: c’è bisogno del contributo di tutti.

 

Dal numero 4 di “Con Cimpunda” riportiamo uno stralcio della lettera di suor Giuliana:

 

Quest’anno ci hanno dato il permesso di aprire una Scuola elementare, così abbiamo la possibili tà di una continuità educativa per i bambini che frequentano la nostra scuola materna. In questo modo possiamo seguirli, dai tre anni fino alle scuole medie, e per le ragazze anche oltre, fino alle magistrali.

Ora, devo assicurare loro un ambiente che sia adeguato, perché possano imparare bene, ed è per questo che lancio un

“SOS SCUOLA ELEMENTARE”

a chi volesse contribuire in qualche modo, per dare un ambiente a tutti quei numerosi bambini che non hanno la possibilità di frequentare almeno la scuola elementare.

Desidererei tanto fare loro questo regalo in questo anno 2003, un anno per me importante, perché festeggio il venticinquesimo della mia prima professione religiosa. È un gesto di solidarietà che vorrei tanto fare, per dire grazie al Signore della sua fedeltà in questi 25 anni. Mi ha chiamato e mi ha condotto qui senza mio merito, ed è qui che l’ho incontrato, fra i poveri, nei loro volti.

Affido anche a voi questo mio desiderio, perché insieme possiamo metterlo nelle mani del Signore, lui che ci conosce fin nel profondo, sa cosa è meglio per noi e per coloro che serviamo.

Tutto questo si riesce a fare grazie al vostro aiuto, alla vostra generosità, al vostro impegno di solidarietà. Il Signore che viene in mezzo a noi in questo Natale ci indica la strada della solidarietà e della partecipazione.

 


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